2019.0.14.0 CH/IT

Impegno all’efficienza

WLTP: un nuovo standard.

La Worldwide harmonised Light vehicles Test Procedure misura i consumi di carburante e le emissioni di CO2.

Background

La cornice legale.

L’UE ha definito un periodo di tempo entro il quale dovranno essere messe in atto tutte le modifiche a livello tecnico e legale. Il primo atto della WLTP mirava infatti all’introduzione di queste modifiche.

Oggi, il prossimo passo verso il consolidamento della procedura in Europa si traduce nel secondo atto della WLTP, che modifica la Direttiva 2007/46/CE del Parlamento europeo e del Consiglio, il Regolamento (CE) n. 692/2008 della Commissione e il Regolamento (UE) 2017/1151 della Commissione.

La seconda fase della WLTP entra in vigore l’1.1.2019 per i nuovi tipi di veicoli e l’1.9.2019 per tutti i veicoli. Comprende direttive su nuove soluzioni tecniche e aggiornamenti alla procedura, quali la prova delle emissioni in condizioni di guida reali (RDE, Real Driving Emissions), il test delle emissioni evaporative (EVAP, Evaporation Test), il test di conformità dei veicoli in circolazione (ISC, In Service Conformity) e il monitoraggio dei consumi di carburante (FCM, Fuel Consumption Monitoring).

Uno sguardo più da vicino

Fattori principali per i test.

Aerodinamica

Più un veicolo è aerodinamico, minore sarà la sua resistenza aerodinamica e, pertanto, la sua necessità di carburante. Piccoli cambiamenti nell'aerodinamica di un’auto possono contribuire alla sua efficienza a lungo termine.

Resistenza degli pneumatici al rotolamento

La resistenza al rotolamento riduce l’efficienza di un veicolo a causa della deformazione degli pneumatici. Per questo motivo è importante progettare pneumatici che siano quanto più possibile efficienti.

Massa

Per muovere oggetti pesanti è necessaria maggiore energia. Pertanto più un’auto è leggera, maggiore sarà la sua efficienza in termini di carburante e di prestazioni.

Aerodinamica

Più un veicolo è aerodinamico, minore sarà la sua resistenza aerodinamica e, pertanto, la sua necessità di carburante. Piccoli cambiamenti nell'aerodinamica di un’auto possono contribuire alla sua efficienza a lungo termine.

Resistenza degli pneumatici al rotolamento

La resistenza al rotolamento riduce l’efficienza di un veicolo a causa della deformazione degli pneumatici. Per questo motivo è importante progettare pneumatici che siano quanto più possibile efficienti.

Massa

Per muovere oggetti pesanti è necessaria maggiore energia. Pertanto più un’auto è leggera, maggiore sarà la sua efficienza in termini di carburante e di prestazioni.

Uno standard più elevato

Cosa ti serve sapere.

Questo ciclo di test si fonda su precisione e rilevanza. Lo stesso test si applica a numerosi metodi diversi in tutto il mondo. Si tratta, infatti, di uno dei cambiamenti più importanti nella storia del settore automobilistico.

Prestazioni

Cicli di guida più realistici.

Procedure

Analisi e configurazioni più rigorose.

Completezza

Considerazione degli equipaggiamenti opzionali.

Precisione

Temperature più precise.

Le procedure per il test

In cosa consiste il test WLTP.

Emissioni in condizioni di guida reali (RDE)

Misurazione delle emissioni di sostanze inquinanti (NOx e particolato) sul banco di prova e in condizioni reali di guida su strada.

Test delle emissioni evaporative (EVAP)

Il test delle «perdite per evaporazione dal serbatoio» avviene in camere a tenuta stagna e misura le emissioni provenienti dal serbatoio e dai componenti vicini al motore per 48 ore. 

Monitoraggio dei consumi di carburante (FCM)

La differenza dei valori registrati durante la WLTP tra il test su banco e le letture del veicolo (FCM) non deve superare un massimo del 5%.

Test di conformità dei veicoli in circolazione (ISC)

Estensione delle condizioni della WLTP che sottopone al test veicoli usati con almeno 15’000 km e 6 mesi (massimo 100’000 km e 5 anni).

Emissioni in condizioni di guida reali (RDE)

Misurazione delle emissioni di sostanze inquinanti (NOx e particolato) sul banco di prova e in condizioni reali di guida su strada.

Test delle emissioni evaporative (EVAP)

Il test delle «perdite per evaporazione dal serbatoio» avviene in camere a tenuta stagna e misura le emissioni provenienti dal serbatoio e dai componenti vicini al motore per 48 ore. 

Monitoraggio dei consumi di carburante (FCM)

La differenza dei valori registrati durante la WLTP tra il test su banco e le letture del veicolo (FCM) non deve superare un massimo del 5%.

Test di conformità dei veicoli in circolazione (ISC)

Estensione delle condizioni della WLTP che sottopone al test veicoli usati con almeno 15’000 km e 6 mesi (massimo 100’000 km e 5 anni).

FAQ sui nuovi valori dei consumi

Con NEDC (New European Driving Cycle, vale a dire «Nuovo ciclo di guida europeo») si intende un ciclo di test condotto su un banco di prova e utilizzato in Europa a partire dal 1992 per misurare le emissioni e il consumo di carburante di automobili e veicoli commerciali leggeri.

Questo test è stato sostituito dallo standard mondiale WLTP (Worldwide harmonized Light vehicles Test Procedure, vale a dire «Procedura di prova per veicoli leggeri armonizzata a livello mondiale»). Il nuovo metodo è studiato per misurare il consumo di un veicolo in maniera più realistica e si basa su un ciclo di test modificato e caratterizzato da specifiche più rigorose.

Parallelamente al WLTP, in Europa le emissioni vengono misurate utilizzando la procedura RDE (Real Driving Emissions, vale a dire «Emissioni in condizioni di guida reali») che ne prevede la misurazione su strada.

Lo standard WLTP prevede 30 minuti di misurazioni su un banco a rulli e in condizioni standardizzate, mentre il test RDE viene condotto su strade pubbliche. Nella misurazione RDE il test ha una durata compresa tra 90 e 120 minuti e viene condotto su vari tipi di strade, compiendo accelerazioni e decelerazioni casuali. 

La transizione verso gli standard WLTP e RDE, iniziata a settembre 2017, sarà graduale. A partire da settembre 2018, la procedura di test WLTP sarà obbligatoria per tutti i veicoli di nuova immatricolazione; al contempo, entrerà in vigore il limite del numero di particelle (PN) previsto dallo standard RDE. A partire da settembre 2019, per tutti i veicoli di nuova immatricolazione diventerà obbligatorio un ulteriore limite relativo al valore degli ossidi di azoto (NOx) previsto dallo standard RDE.

I valori misurati con il metodo di test WLTP puntano a fornire un'idea più realistica dei consumi nonché delle emissioni nocive e di CO2. Per i veicoli con motori a combustione interna ciò potrebbe comportare rilevazioni più elevate in termini di consumi di carburante ed emissioni di CO2. Le scelte in materia di motorizzazione ed equipaggiamenti opzionali avranno, pertanto, conseguenze sui consumi e sui livelli di CO2. A seconda delle diverse normative nazionali, questo potrebbe tradursi in una tassazione sulle emissioni di CO2 più pesante.

A partire da settembre 2018 tutti i modelli SEAT saranno gradualmente sottoposti alla procedura di test WLTP.